Reservation Orchestrator
Orchestrazione delle prenotazioni: calendario, assegnazioni e conflitti sotto controllo.

Panoramica
Reservation Orchestrator nasce dal caos che si crea quando prenotazioni, disponibilità e assegnazioni vivono in strumenti diversi. In hospitality il problema non è raccogliere una prenotazione, è far convivere centinaia di prenotazioni con risorse finite.
La piattaforma mette insieme dashboard, calendario e code di prenotazione, con lane di assegnazione e un motore che evidenzia i conflitti prima che diventino un overbooking. L'obiettivo è dare al team una vista unica su ciò che è confermato, ciò che è a rischio e ciò che richiede una decisione.
Le metriche di occupazione, readiness al check-in, confidenza delle assegnazioni e tempo di gestione delle modifiche sono esposte in modo leggibile. Il sistema non si limita a mostrare il dato: lo collega alla coda operativa e alle prenotazioni che lo determinano.
L'architettura è mock-first con contratti dati e seam provider separati: si può lavorare in modalità mock, passare a Supabase quando le credenziali sono disponibili e attivare un provider AI per gli insight, senza cambiare le rotte. È un prodotto progettato per essere dimostrato e poi collegato.
È costruito con Next.js 14, React 18, TypeScript, Tailwind CSS, Framer Motion e Supabase. Nel seed l'occupancy outlook è all'82,4%, la confidenza delle assegnazioni al 94% e i conflitti pendenti sono quattro: il team sa esattamente dove intervenire.
Risultati
Prenotazioni, calendario e assegnazioni convergono in una vista sola: 82,4% di occupancy outlook e 94% di confidenza delle assegnazioni, con i conflitti pendenti messi in evidenza.
Cosa contiene
- Dashboard, calendario e code prenotazione
- Lane di assegnazione
- Rilevamento conflitti e overbooking
- Provider mock, Supabase e AI separati